giovedì 9 luglio 2009

Hana-bi wait for me.

Prende l'avvio un nuovo spazio in questo blog.
L'angolo "Stasera vengo da dove vengo e non so se ci torno."

Eventi, concerti,spettacoli a cui presenzierò e/o, per cause di non percepimento del dono dell'ubiquità e del teletrasporto, mi limiterò a segnalare.

Iniziamo con stasera appunto.
Hana-Bi, bagno 72 Marina di Ravenna.
Dalle ore 21(ma saranno le 22)

Loro.


I'm from Barcelona.

Che si conoscan o meno val la pena veder sta manica di sciroccati live.
Tutta sta gente vuoi che non metta su uno spettacolo coi controcojoni?!
Ecco.
Appunto.
Esserci!

Che lenze!

All'Alma Mater si vende fumo.



E lo si fuma pesantemente.


(via la Repubblica)
Maddechè?!

venerdì 3 luglio 2009

Labrosaurus rex

Da un paio di giorni navigo a vista con un canotto ben turgido e rigonfio al posto del labbro superiore.
Non mi ha punto alcunchè, come le mie coinquiline hanno ingenuamente ipotizzato.
Né tanto meno mi son ridotta ad iniezioni fai-da-te a base di acido ialuronico per rimpolpar il tutto.
C'ho solo una insurrezione virale in atto.Dicasi stradannato, maledetto,bollicinoso, centrato e fastidioso....Herpes simplex.
Capita. Come ogni flagello di Dio.
E giù quindi di pratiche di counterinsurgency.Sfodero subito armi pesanti.Pomatina Zovirax aiutami tu!
La pomatina per la cronaca, gl'a fatto na carezza al coso.
Non mi si è sgonfiato, asciugato,mazziato o ridotto di niente.
Il dramma è che mi scopro a portar una mano di contenimento in prossimità, laddove rido o mangio,per paura di eruzioni laviche ed esplosioni atomiche per cui servirebbero dei nuclei speciali di decontaminazione ad hoc.
E me lo tengo dunque.
Inseparabili da mattino a sera, in questo legame a due oramai asfissiante, ovunque andiamo è tutto un:
"Buongiorno Tibi.Buongiorno herpes!"
"Notte Tibi.Ah...dimenticavo, notte anche a te, herpes!"
Che se non mi ha le giuste attenzioni questo mi si incattivisce e mi costringe a far della mia amata stanza singola, una doppia.

E lo so, un bel giorno mi svegliero, e come per magia...puff!Scomparso.
E quasi mi dispiacerà.
Finchè un giorno, un pò meno bello...

giovedì 25 giugno 2009

Tutti o nessuno.

Tranquilli!Non mi son data alla cucina.
Non ancora almeno.
Prima c'è l'agricoltura, poi l'ippica e poi, forse,la cucina.
Questo è solo per ricordar quando fino a qualche giorno fa era estate(ma anche per raccoglier il guanto di sfida acquolinaria lanciato qui dall'avvocatessa....pucc'ledd non credevi davvero di cavartela in maniera indolore, ve?).



Ma anche per ricordar che andar a casa è un ottimo investimento se baciati dal sole, mentre tornare su che è autunno....sucks?è deprimente?non ci voleva proprio?
Sbagliato! La risposta esatta è...........è ancora meglio!
Per me,piccolo surrogato del Marchese de Sade, s'intende.Io che,beh, tengo da studiar e quindi se il tempo è funesto non posso che gioirne dato il mio domicilio coatto.
Insomma saper che sei l'unico cristiano sulla faccia della terra a dover star a casa mentre fuori passa l'Equatore è ben diverso che saper che sei a casa ma hey a casa ci son tutti perchè fuori c'è il Rio delle Amazzoni che scorre!La vita riprende a sorriderti di colpo.
E no, non ti stai perdendo esattamente nulla.
Poveri voi.
Beata me.

Essì, devo esser proprio irritante nel mio sorriso serafico quando mi aggiro per casa,mentre fuori rimbomba l'apocalisse. Non un lamento sull'estate, questa oscura sconosciuta,sul weekend rovinato, sul tempo che non migliora o cambia, sulle speranze disattese.
Canticchio beatamente, fischietto addirittura, rientro dal far la spesa allegramente infradiciata.

Sono decisamente un tipo molesto.

lunedì 22 giugno 2009

Arrangiatevi!

Dal 25 gennaio al 21 giugno ci sono stati 148 giorni in cui avrei potuto farlo.
Ma io son un tipo che si "riduce".
L'ho fatto oggi quindi.Perchè proprio non avrei potuto farlo domani.
Ed ha a che veder con questo.

Serve che io dica quanto sia buono sano e giusto che a Forlì venga data questa veste di città d'arte?Quanto questo si traduca in "opportunità", "guadagno", "sviluppo" e "sostenibilità"?
Però qualcosa da dir servirebbe. Anche perchè oggi in coda sentivo dir da un signorotto indigeno: "L'è una bella cosa questa per Furlè.Che ci guadagnam noi alla fin dai turisti!".
Ecco.Questo concetto formulato con così tanto acume appare ineccepibile sul piano espressivo manca però di una quisquiglia.
L'atto pratico.
Se uno dei vostri incubi peggiori era restar senza acqua e cibo nel mezzo di un deserto, beh, allora ricredetevi.
C'è una cosa ancor più detestabile.
Far il turista a Forlì di domenica!
La mostra porta denaro, consumi,gente in città e i forlivesi cosa pensano ben di fare?
Tenere tutto chiuso ovviamente.
Non un bar.
Non un ristorante. O laddove incappiate in uno di questi,non un ristorante aperto oltre le 13.30.
Non un negozio.
Non un centro informazioni.
Non un camioncino e/o chiosco piadina.
Non un punto vendita prodotti tipici.

E tutto ciò condito da un buon:

Non un'anima viva in croce in cui imbattersi anche per sbaglio.

Ecco nella mia mente deviata si palesa solo una scena.
Il turista riverso per strada agonizzante e inutilmente invocante un sorso d'acqua in quel deserto dei tartari che è Piazza Saffi nel tepore umido di quel caldo equatoriale che da ste parti genera solo zanzare elicottero.
Nonchè il passante accidentale che zigzaga tra i vari corpi riversi, tutti che si esprimono in idiomi diversi.Tutti turisti.

Al negoziante forlivese non interessa. "Io faccio le mie ore settimanali.Incasso quello che devo e che mi basta.Non faccio di più,mi spiace!Non mi interessa il di più nè per me nè per la mia città!Chiaro?"
E il turista?
Suggerirei un comitato in difesa e protezione del rifugiato turistico per dar ospitalità ad un povero derelitto che sceglie consapovelmente con la famigliola di trascorrer una domenica a Forlì.
Un pranzo al sacco per i più ritegnosi.
Altrimenti sapete che fate, turì?
Andatevene da n'altra parte.
Che qua comunque Canova o no, oramai, non c'è, non c'era e non ci sarà un bel cazzo da far.Visto che a far del bene, si sa...
Cordialmente.

P.S. Aldilà del mio esser caffettiera, resto tuttavia un'esteta estatica soprattutto di fronte alla tanto agognata Ebe. Che è più bella di quanto dicono, credetemi. Nonchè all'Apollo e Dafne stanti, con Dafne che stringe tra le dita le ali di una farfalla.E il marmo, morbido e caldo che sembra sentirlo pulsare. E La Maddalena penitente sulle cui braccia grava un peso così opprimente da commuover per quanto sia celato. Particolarmente moderno e conturbante il quadro di Hayez sullo stesso soggetto, una Maddalena che potrebbe esser benissimo una Carmen.
E direi molto altro,ma questo essenzialmente non poteva non dirsi.

domenica 24 maggio 2009

While we were dreaming

La faccio breve. Una volta tanto.
Ieri sera in quel di Marina di Ravenna, bagno 72 presso lo stimato e assai popolar popolare Hana-bi, ho goduto.
Roba a tinte forti, direte!Finalmente qualcosa di pruriginoso.

Sapete,certi pruriti sanno esser devastanti se affidate:
-Preliminari ai Buzz Aldrin.
-Amplesso ai Pink Mountaintops.

Il giorno dopo, le conseguenze ronzan in anelli concentrici, tra capelli nodosi di salsedine,ballerine sabbiose,occhi sbavati di verde e nero, retrogusto di un black qualcosa che non ricordo più.
Un'occhiata al tavolo.Un pezzo di giallo ed un cd.
Tutto è un sorriso.

Ricordo che:
Certe attività in questa località son consentite fino a mezzanotte.Calan giù serrande a mezzanotte e zerouno.Il rumore dicono, le ordinanze del sindaco mi rispondono, la gente riversa in strada e le auto a schivarla più probabilmente.I locali prima accettano, poi provato il tutto, protestano.E mi dico solo che certe cose non era necessario sperimentarle.

Thumb up
-live all'altezza di ogni aspettativa.Repertorio così musicalmente eterogeneo, una sorpresa dopo l'altra:respiri il verde attorno ai Grandi Laghi prima e poi il fumo in un scantinato della downtown.Come se l'uno si nutrisse dell'altro.Ho dimenticato etichette, generi, definizioni.Il chè è un bene.
-eppoi l'Ep dei Buzz Aldrin autoprodotto e vegeto.
-i PMT davvero alla mano,pronti a sbevazzar in compagnia, felici di esser in italia ma ancora di più di tornar a casa oggi.

Thumb down
-le t-shirt essenziali e smunte.Crear un logo colorato par brutto.
-i loro cd che "Ehm, i'm sorry but they're sold out!"

Sign here
A proposito di Cime Rosa, oggi è passato il Giro da qui.

lunedì 18 maggio 2009

No Italy?No fun!

I have a dream.Neanche tanto irrealizzabile, eh?Vorrei l'Italia di nuovo all'Eurovision Song Contest o Eurofestival(come italianamente è stato ribattezzato!)!Vorrei un ulteriore pretesto per farmi sbeffeggiar dagli amici Erasmus oltre al classico "a day without Berlusconi is a day without fun!He makes my day!"
Chiedo troppo?
Rai, sì, parlo proprio con te, cara radio audizioni italiane, potresti almeno degnarti di trasmetter lo show,suvvia!Non dico ad orari serali....non pretendevo tanto!Anche in terza, quarta serata...io mi accontento!
Al diavolo la presunta incompatibilità ideologica col Festival di Sanremo, that's another paio di maniche!Altro periodo, altra corsa!
Eppoi non vedo perchè gli altri debban goder di questo spettacolo così kitsch e noi no!
L'Eurofestival è la quintessenza del folklore europeo e non-esattamente-europeo-ma-tantè!Un mix tra Broadway e Love parade.Miracolati che stracciano cantanti composti ed affermati( non sarà di certo un caso se i paesi più blasonati ormai da tempo non vincon la rassegna!).
I paesi dell'est portan sempre a casa il risultato in virtù di una lobby potentissima di voti ed un meccanismo di voto così intricato, ma anche abbastanza rappresentativo[tutti i paesi partecipanti (anche quelli esclusi dalla finale) assegnano un punteggio alle dieci canzoni meglio classificate dai votanti del loro territorio (con giuria o televoto, e non si può votare per il proprio paese), da 1 a 7 punti, poi 8, 10 e 12 punti alla canzone prima classificata],da far impallidire l'elezione al Parlamento europeo.
Paradosso dei paradossi: i blasoni occidentali parteggian sempre per la Turchia!
Commovente!
Per non parlar di paesi come Azerbaijan,Moldavia,Georgia,Bielorussia, Bosnia, Serbia, Albania....tutti nel novero della gara. E tutti pronti a dar battaglia, coalizzati in un sistema di alleanze che vagamente sembra rispolverar e riesumar nostalgicamente il fu patto di Varsavia!
In questo Risiko musicale, persino i paesi scandinavi schierano contendenti dai trascorsi o identità pseudo slave, avendo capito in ultimo l'andazzo generale.
Non è un caso quindi che negli ultimi anni abbian vinto gruppi come i Lordi,horror-metal band finlandese in nome del quale la manifestazione ha iniziato ad esser una corsa al travestimento più assurdo nonchè una discarica per fenomeni da baraccone.E ne siam tutti grati!Per chi come noi, abituato a veder gente ingessata, impietrita e autocompiaciuta intristirsi sul palco di Sanremo, questa è una manna dal cielo!

Eccolo qui invece tale Alexander Rybak,giovine bel faccino norvegese che qualche giorno fa ha conquistato tutti stravincendo e stregando giuria e pubblico a casa!

Non sarebbe male se l'Europa di Bruxelles assomigliasse più all'Eurovision, o se magari qualche politicante guardasse più attentamente la manifestazione.
Ok, la guardasse almeno!
Certo, direte,l'Italia non c'è!
Come una novella Inghilterra, gode della sua splendid isolation ehm... canora?!
Vero è tuttavia, che, se ci fosse stata, avremmo avuto il caro Marco Carta a rappresentarci.
Uno insomma che "can make your day too!"
Pazienza.
Alla splendid berlusconation par davvero non esserci rimedio.
Sigh!